Riforma della disabilità: riattivati i canali per presentare domande di accertamento
di Redazione Scarica in PDF
L’Inps, con messaggio n. 983 del 20 marzo 2025, ha comunicato che nelle Province di Trieste, Brescia, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari, nelle quali è stata avviata la sperimentazione prevista dal D.Lgs. 62/2024 nell’ambito della riforma della disabilità, che ha affidato la valutazione di base in via esclusiva all’Inps, sono stati riattivati tutti i canali, inclusi quelli dei Centri per l’impiego, per la presentazione delle nuove domande di accertamento sanitario ai sensi della L. 68/1999, esclusivamente da parte dei soggetti in possesso di un verbale di invalidità civile superiore al 45% o appartenenti alle altre categorie protette.
Allo stesso modo, nella Regione Emilia-Romagna, compresa la Provincia di Forlì-Cesena, interessata, come tutta la Regione Emilia-Romagna, da un piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego, i canali sono attivi e le domande, in via transitoria, verranno gestite dall’Asl competente territorialmente.
L’Istituto precisa che, nelle 9 Province in sperimentazione, i cittadini che intendono ottenere per la prima volta il riconoscimento della condizione di disabilità ai fini dell’inclusione lavorativa devono presentare il nuovo certificato medico introduttivo di cui al D.Lgs. 62/2024.
Viene precisato, infine, che sono attivi su tutto il territorio nazionale i canali, inclusi quelli dei Centri per l’impiego, per la presentazione delle suddette istanze.