Consegna di atto tramite PEC e conoscenza dell’atto in essa contenuto
di Redazione Scarica in PDF
La Cassazione Civile Sezione Lavoro, con sentenza 22 gennaio 2024, n. 2212, ha stabilito che l’irritualità della notificazione di un atto a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna dello stesso ha comunque prodotto il risultato della sua conoscenza e determinato così il raggiungimento dello scopo legale (nella specie, era stata contestava la notifica, in quanto effettuata con un file con estensione “pdf” anziché ‘p7m’, priva di firma digitale e di attestazione di conformità).