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Collegato Lavoro: le indicazioni del Ministero sul lavoro stagionale

All’ampio dibattito interpretativo accesosi a seguito dell’emanazione della L. 203/2024 si è recentemente aggiunta l’autorevole voce del Ministero del lavoro, che, con circolare n. 6 del 27 marzo 2025, ha inteso fornire “le prime indicazioni operative”. In queste brevi note si andranno ad approfondire i chiarimenti ministeriali relativi al lavoro stagionale, oggetto di una disposizione…

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I poteri dell’amministratore giudiziario nei rapporti di lavoro

Con ordinanza n. 2803 del 5 febbraio 2025, la Corte di Cassazione ha affermato che, nelle aziende sottoposte a sequestro giudiziario, l’amministratore ha il potere di risolvere il rapporto di lavoro su autorizzazione del giudice, senza dover seguire le garanzie procedimentali proprie del licenziamento disciplinare, purché la decisione sia adeguatamente motivata con il richiamo alla…

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La contribuzione Inps artigiani e commercianti e la novità 2025

Può sembrare un argomento fin troppo scontato, quello relativo alla contribuzione Inps per gli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, ma vale la pena, tuttavia, darci sempre un occhio; quest’anno, a maggior ragione, vista la novità introdotta con la recente Legge di Bilancio 2025. L’Inps, con cortesia pro domo sua, ci offre ogni anno la…

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Congedi parentali: facciamo il punto

Tra le novità di maggior interesse della Legge di Bilancio 2025, i commi 217 e 218 dell’articolo 1 hanno modificato nuovamente il trattamento indennitario per i congedi parentali di cui all’articolo 34, D.Lgs. 151/2001, riconoscendo ai genitori occupati con rapporto di lavoro dipendente, in alternativa tra loro, l’aumento all’80%, in luogo dell’ordinario 30%, anche di…

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La nuova norma sulle dimissioni e i dubbi interpretativi

Lo scorso 12 gennaio 2025 è entrato in vigore il Collegato Lavoro (articolo 19, L. 203/2024), in cui, fra le altre cose, è stata inserita una norma relativa alla fattispecie delle c.d. dimissioni per fatti concludenti. Secondo la legge, infatti, l’assenza ingiustificata del lavoratore protratta oltre il termine previsto dal Ccnl applicato al rapporto di…

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Il contratto di rete non è uno schermo per somministrazioni illegittime

Il contratto di rete consente di realizzare collaborazioni tra imprese che possono generare forme flessibili di gestione dei rapporti di lavoro, una tra tutte il distacco, che trova il suo interesse, e la sua legittimazione, nella realizzazione del contratto di rete. Tuttavia, se l’impressa retista, che procede al distacco dei propri lavoratori, è priva di…

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Nuove disposizioni per rateizzazione con Agenzia delle entrate Riscossione

Non è mai un bellissimo argomento quello della riscossione di tributi, contributi, sanzioni e quant’altro, ma talora, spesso direi, lo si deve affrontare nella pratica professionale. Stavolta le novità ci giungono dalla recente Legge di Bilancio 2025, dove il Legislatore ha operato cercando, sia pur con cautela, di rendere un po’ più agevoli i pagamenti…

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Auto ad uso promiscuo: quale disciplina applicare?

In base alla novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, per i veicoli di nuova immatricolazione concessi in uso promiscuo “con contratti stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2025” si assume il 50% dell’importo corrispondente d una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle ACI, al…

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Contributo addizionale NASpI e lavoro stagionale: l’Inps si dimentica di se stesso

Pochi giorni fa l’Inps, con il messaggio n. 269 del 23 gennaio 2025, ha emanato gli attesi chiarimenti relativi all’impatto contributivo, e in particolare del contributo addizionale NASpI (1,4% + 0,5 in occasione di ciascun rinnovo), dell’articolo 11, L. 203/2024 (Collegato Lavoro 2025), norma di interpretazione autentica riferita al lavoro stagionale. Tale norma riconosce alla…

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Se il costo della manodopera negli appalti è troppo basso

Con sentenza del 16 dicembre 2024, il TAR Sicilia, sezione di Catania, ha accolto la domanda di annullamento di un bando di gara d’appalto, statuendo che il bando e il relativo disciplinare non possano prevedere un importo del costo della manodopera macroscopicamente inferiore a quello risultante dalle tabelle ministeriali di riferimento richiamate dall’articolo 41, comma…

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